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Brasilia Il Tribunale Supremo del Brasile ha autorizzato l'estradizione dello storico capo camorrista Pasquale Scotti. Dopo 31 anni di latitanza era stato arrestato nel maggio scorso nella citta' di Recife, nello stato di Pernambuco, in Brasile. La decisione della Corte, che deve essere ratificata dalla presidente brasialiana Dilma Rousseff, è condizionata al fatto che il governo italiano accetti che la condanna non superi i 30 anni di carcere, il massimo previsto dal codice penale del Brasile. Scotti era stato condannato all'ergastolo in Italia nel 1991, per il coinvolgimento in 22 omicidi compiuti tra il 1982 e il 1983. Scotti, viveva a Recife con i suoi due bambini sotto il falso nome di Francisco de Castro Visconti. La sua difesa aveva cercato di evitare l'estradizione definendolo un "perseguitato politico".

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