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6 aprile 2012
Napoli. Dopo quasi due anni di latitanza è stato arrestato dagli agenti della sezione Narcotici della Squadra Mobile di Napoli Pasquale Scognamiglio, esponente del clan Lo Russo. Il 44enne era destinatario di un provvedimento di pena detentiva, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, per l'espiazione di un anno, 5 mesi e 29 giorni di reclusione nonchè, di un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Corte di Appello di Napoli il 20 luglio 2010, con la quale era disposta la sostituzione degli arresti domiciliari, ai quali era sottoposto, con la custodia cautelare in carcere. Scognamiglio, intercettato a bordo di un'autovettura Fiat Panda, a Melito di Napoli, alla vista dei poliziotti, ha tentato di sottrarsi alla cattura, motivo per il quale è stato anche denunciato, in stato di libertà, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, ritenuto esponente del Clan Lo Russo, egemone nel quartiere Miano, era colui che per conto del clan si approvvigionava di cocaina da esponenti del clan Di Lauro. Ultimamente, però, si era avvicinato ad esponenti del clan Amato-Pagano in particolare, aveva stretto contatti con Antonio Caiazza, detto 'Chiummariellò, inserito nell'elenco dei latitanti pericolosi, arrestato recentemente dagli agenti della Squadra Mobile.

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