Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

3 aprile 2012
Napoli. Il tribunale del riesame di Napoli (X sezione, presidente Cosentino) ha scarcerato oggi il commercialista Alfredo Aprovitola, ed il padre Domenico, detto «il collocatore», arrestati nelle scorse settimane con l'accusa di essere due 'colletti bianchì della camorra. Nei confronti dei due, la Procura di Napoli aveva chiesto ed ottenuto anche il sequestro di beni - appartamenti, quote societarie e attività commerciali - per un valore di 71 milioni di euro. I due imprenditori, finiti in manette nell'ambito dell'operazione King Kong, sono stati difesi dagli avvocati Giuseppe Pellegrino, Marco Sepe e Sabato Graziano. Nei giorni scorsi, Domenico Aprovitola aveva ottenuto gli arresti domiciliari per motivi di salute. Al termine dell'udienza del riesame i giudici della X sezione hanno annullato l'ordinanza.

ANSA

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy