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2 marzo 2012
Napoli. Tentato omicidio aggravato da finalità camorristiche: con questa accusa i carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, in collaborazione con colleghi di Milano, hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a Vincenzo Mazzarella, 55 anni, attualmente detenuto, capo dell'omonimo clan camorristico attivo a Napoli, ritenuto il mandante della tentata uccisione di Giovanni D'Alpino, detto « 'O Palumbo», al quale il 25 agosto 2003 era stato teso un agguato nella zona delle «case nuove», nel centro storico di Napoli. Nel corso d'indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, i militari dell'Arma di Napoli hanno accertato che Vincenzo Mazzarella aveva deciso di uccidere D'Alpino per dare un «esempio» perchè il giovane aveva cominciato a spacciare cocaina senza aver chiesto il permesso al clan, presumibilmente per non dividere con il sodalizio i proventi dell'attività di spaccio.

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