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Vibo Valentia. Lasciano il carcere per gli arresti domiciliari Francescantonio Stillitani, ex assessore regionale al Lavoro ed ai Trasporti ed il fratello Emanuele Stillitani. Entrambi erano stati raggiunti dal fermo di indiziato di delitto da parte della Dda di Catanzaro il 21 luglio scorso. Con la nuova ordinanza, il gip distrettuale ha ora disposto la scarcerazione e la misura cautelare degli arresti domiciliari. Già sindaco di Pizzo Calabro, Francescantonio Stillitani è accusato insieme al fratello Emanuele di concorso esterno in associazione mafiosa, tentata estorsione e danneggiamento. In particolare, i fratelli Stillitani, nelle vesti di imprenditori turistici, ed il solo Francescantonio nelle vesti di politico che avrebbe goduto del sostegno elettorale dei clan Anello di Filadelfia e Fruci di Acconia di Curinga, sarebbero stati referenti del sodalizio criminale. Lasciano il carcere per i domiciliari anche l'ex consigliere provinciale di Vibo Valentia Domenico Fraone, l'ex sindaco di San Gregorio d'Ippona (Vv) Filippo Ruggiero e gli indagati Giovanni Giardino, Giuseppe Galati, Rocco Polito, Simone Catanzaro e Francesco Trovato.

Fonte: AGI

Foto © Imagoeconomica

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