Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

9 agosto 2012
Reggio Calabria. Lo hanno rivelato al direttore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo, come si legge su 'Il Sole 24 ore', due pentiti, Nino Fiume ex braccio destro di Giuseppe Di Stefano, e un secondo pentito di cui il quotidiano non puo' rivelare il nome.
Da settembre, sostiene 'Il Sole 24 ore', Lombardo comincera' il suo giro per le carceri di massima sicurezza per interrogare i capi mafia, che vi stanno scontando le proprie condanne, sulle reali motivazioni dell'assassinio del giudice Scopelliti. E' gia' pronta una lista di 50 nominativi che saranno interrogati senza avvocati in quanto non indagati ma persone informate dei fatti.
Il giudice Scopelliti, prima di essere ucciso, era impegnato a preparare il rigetto dei ricorsi per Cassazione avanzati dalle difese dei piu' pericolosi mafiosi condannati nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra. Per la sua morte, come si legge su 'Il Sole 24 ore', vennero celebrati due processi.
Il primo ha visto alla sbarra Toto' Riina e altri 13 boss della Cupola di Cosa Nostra. In primo grado, nel 1996, venne emessa una sentenza di condanna poi tramutata in assoluzione in appello nel 2000. Il secondo processo venne intentato contro Bernardo Provenzano e altri 9 componenti della cosiddetta Commissione regionale siciliana, e si concluse anche in questo caso, prima con una condanna nel 1998, e poi con l'assoluzione in appello nel 2000 per discordanze nelle dichiarazioni dei 17 pentiti di mafia e 'ndrangheta interpellati.

Adnkronos

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy