Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

19 novembre 2011
Milano. La sentenza per tutti i 119 imputati doveva arrivare ieri pomeriggio, alle 16,30. Ma all´ultimo minuto il giudice ha deciso di rinviare a oggi per sciogliere alcuni dubbi in camera di consiglio. E così ieri, al processo per la maxi inchiesta sulla ‘ndrangheta che nel luglio 2010 ha portato alla luce quindici "filiali" della mafia calabrese in Lombardia, dalle gabbie dell´aula bunker di via Ucelli di Nemi, a Milano, si è levata la protesta dei detenuti. Gli avvocati avevano rinunciato a presentare istanza di astensione per lo sciopero in corso fino a ieri. «Lo abbiamo fatto - commenta Fabio Schembri - per garantire un´udienza meno pesante per i nostri imputati, che si sono dovuti svegliare molto presto, arrivando da carceri lontane. Ora speriamo che questo rinvio non li penalizzi ulteriormente». Controcorrente l´avvocato Maria Teresa Zampogna: «È un segnale positivo di scrupolosa attenzione da parte del giudice».

Tratto da: La Repubblica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy