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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha revocato la misura cautelare in carcere per Gaetano Emanuele, 49 anni, di Ariola di Gerocarne, nel Vibonese, coinvolto nell'operazione 'Habanero' della Dda che gli contesta la partecipazione alla strage di Ariola, costata la vita il 25 ottobre del 2003 ai cugini Francesco e Giovanni Gallace e a Stefano Barilaro. Gaetano Emanuele è latitante dallo scorso giugno, quand'era sfuggito alla cattura. Con la pronuncia di annullamento della misura in carcere, il Tribunale del Riesame ha ordinato l'immediata liberazione di Gaetano Emanuele, il quale - non avendo altre misure cautelari - potrà ora interrompere il proprio stato di latitanza senza possibilità di essere arrestato. A far valere le ragioni di Gaetano Emanuele anche dinanzi al Riesame (dopo un precedente annullamento con rinvio a opera della Cassazione) sono stati gli avvocati Giuseppe Di Renzo e Alessandro Diddi. Da ricordare che Gaetano Emanuele era ritornato in libertà nel dicembre del 2022 dopo aver finito di scontare una condanna definitiva a 16 anni, 11 mesi e 10 giorni di reclusione per associazione mafiosa e narcotraffico. Il fratello, Bruno Emanuele, sta invece scontando in via definitiva la pena dell'ergastolo.

Fonte: Agi

Foto © Imagoeconomica

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