Su TikTok qualche giorno fa è stata caricata la foto di Salvatore Cappello, capomafia catanese, condannato all’ergastolo per diversi omicidi, assieme a due bimbi. L’immagine, come anticipato da Meridionews, è stata condivisa dal figlio del capomafia.

La fotografia è stata scattata nel carcere in cui è detenuto e poi, con le relative autorizzazioni (come hanno fatto sapere gli avvocati difensori di Cappello Giampiera Nocera e Piera Farina), è stata stampata e consegnata ai parenti, finendo infine su TikTok, provocando fake news sulla sua scarcerazione: "È lo zio di Niko Pandetta, finalmente libero", ha commentato un utente; "Auguri per la sua libertà e per tutte le sofferenze che ha passato"; "Anche se non lo conosco bentornato a casa" e ancora "finalmente libero, auguri alla famiglia Cappello".

Il boss, tuttavia, è noto per la sua capacità di superare le barriere del carcere duro al fine di comunicare con i suoi affiliati. Secondo le carte dell’inchiesta 'Penelope', almeno fino al 2016, sarebbe riuscito a inviare direttive.

In passato era tornato a parlare di sé dopo la pubblicazione di una lettera sul quotidiano La Sicilia: nella missiva, risalente a febbraio 2004, Cappello aveva annunciato di essere ormai un ex boss e che aveva abdicato al suo ruolo. Tuttavia qualche anno dopo il 65enne verrà accusato di comunicare dal carcere con i suoi affiliati anche attraverso alcuni fotomontaggi e, secondo l’ex reggente del clan Gaetano D’Aquino, tramite quella stessa lettera.
   

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos