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Beni per un valore di poco più di 140mila euro sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando provinciale di Trapani Dario Messina, 37 anni, attualmente detenuto, esponente di spicco del mandamento mafioso di Mazara del Vallo, e ai suoi familiari. Il provvedimento, emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Trapani, ha interessato i beni aziendali di due società operanti una in ambito edile e l'altra della ristorazione, entrambe con sede a Mazara del Vallo, oltre a beni ed immobili. Messina è stato arrestato nel maggio 2018 nell'ambito dell'operazione di polizia 'Anno Zero' coordinata dalla procura di Palermo. Le indagini fecero emergere il ruolo di Messina nel coordinamento delle attività della consorteria mafiosa di Mazara e i suoi rapporti con soggetti vicinissimi al superlatitante Matteo Messina Denaro. Determinante anche il suo ruolo nel curare i rapporti tra le famiglie mafiose del mandamento di Mazara del Vallo e nel gestire la distribuzione dei proventi illeciti ed il sostentamento dei familiari dei detenuti affiliati.

Foto © Imagoeconomica

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