contrada bruno web4Palermo. E' stato dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Bruno Contrada per ottenere la revoca della sentenza di condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha deciso oggi la Corte d'appello di Palermo presieduta da Gianfranco Garofalo, che ha respinto la richiesta presentata nei giorni scorsi dal legale di Contrada, l'avvocato Stefano Giordano, che ha già annunciato il ricorso in Corte di Cassazione. Lo scorso 11 ottobre il legale aveva chiesto la revoca della condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa per Bruno Contrada, l’ex numero due del Sisde che ha già scontato la pena a dieci anni di carcere.
L’avvocato Stefano Giordano chiedeva ai giudici della prima sezione della Corte d’Appello di annullare la sentenza in virtù della decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo che ad aprile aveva stabilito che Contrada non doveva essere condannato perché il reato di concorso esterno, negli anni in cui gli viene contestato, non sarebbe stato codificato in maniera chiara. L’avvocato Giordano chiedeva di recepire la sentenza europea anche in virtù dell’obbligo imposto ai paesi membri dell’Ue. Oggi la decisione della Corte d'appello.

AdnKronos

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy