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Procuratore, da soli la battaglia non si puo' vincere
4 luglio 2013
Palermo. ''Da soli la battaglia contro la mafia non possiamo vincerla, una strategia di lungo periodo prevede l'impegno di tutti, non si puo' stare seduti nelle gradinate in attesa che la partita finisca, ognuno deve fare la sua parte. Togliamoci dalla testa che la mafia da sola possa fare tutto quello che fa: ce lo hanno detto i pentiti, la mafia cerca i collaboratori piu' esperti soprattutto per attivita' di riciclaggio e reinvestimento''. Lo ha detto il procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo, intervenuto alla camera di commercio di Palermo per la presentazione del patto di legalita' con gli ordini professionali.

''Non e' facile distinguere il lecito e l'illecito in certe zone d'ombra, ma una scelta di fondo va fatta. Ad esempio occorre negare le vostre intelligenze alle attivita' mafiose - ha aggiunto Messineo rivolgendosi ai presidenti degli ordini professionali presenti in sala - bisogna studiare una possibilita' reale di collaborazione tra professionisti e magistratura, ad esempio i consigli dell'ordine potrebbero creare delle banche dati basate sulle cosiddette fonti aperte, nei limiti del segreto istruttorio. La procura di Palermo e' sempre stata disponibile allo scambio di informazioni, attraverso la prefettura. ''Non c'e' un solo caso di tentativo di estorsione - ha concluso Messineo - in cui con la collaborazione della parte offesa non siamo venuti a capo della situazione, non e' un problema di investigazione, ma sociale''.

ANSA

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