Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

polizia-web515 gennaio 2013
Palermo. Dalle estorsioni all'usura per arrivare persino all'imposizione del prezzo delle angurie durante il periodo estivo. Era un controllo a tappeto quello esercitato dal clan Alferi, sgominato stamani all'alba dalla Polizia, che ha arrestato 28 persone tra boss e gregari.

Dalle indagini, che si sono avvalse oltre che delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia anche delle tecniche tradizionali d'indagine, è emerso come il clan, gestito da Giuseppe Alferi, era autonomo ma contiguo a Cosa nostra gelese. Tra le attività dell'organizzazione c'erano le estorsioni, la gestione di un vasto giro di usura, la ricettazione, ma anche l'imposizione del prezzo della frutta e della raccolta di materiali ferrosi ai commercianti della zona e persino l'occupazione abusiva, e la successiva vendita, di case popolari dello Iacp (Istituto autonomo case popolari). Per imporre la propria volontà il clan non esitava ad usare la violenza, realizzando attentati ed intimidazioni, rivolte persino agli appartenenti alle forze dell'ordine che l'avevano nel corso degli ultimi anni contrastata applicando la legge. I sodali del clan Alferi, infatti, intimorivano, minacciavano e colpivano con azioni dinamitarde e incendiarie mezzi e portoni di abitazioni di poliziotti e carabinieri che impedivano loro di svolgere affari illeciti, o, più semplicemente, cercavano di fare rispettare le norme del codice della strada. L'associazione, infatti, poteva disporre di armi e attraverso vere e proprie 'squadre' realizzava furti in abitazioni e case di campagna, oltre che di auto e mezzi pesanti, per la cui restituzione chiedevano il versamento di somme di denaro.

Adnkronos

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos