3 gennaio 2013
Palermo. "Stiamo indagando sul contenuto dell'esposto anonimo arrivato per accertare se quanto scritto all'interno corrisponda al vero o sia falso. Siamo alla ricerca di riscontri perché ci sono fatti ancora inediti. Soltanto allora potremo capire se l'autore è una persona che denota una vera conoscenza interna dei fatti".
Così il Procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo commenta con l'Adnkronos l'esposto anonimo arrivato al pm Antonino Di Matteo - uno dei magistrati che indagano sulla trattativa tra Stato e mafia - in cui si denuncia, tra le altre cose, che i magistrati del pool sarebbero spiati da uomini delle Istituzione e da altri magistrati.
La Procura ha delegato la Polizia giudiziaria per trovare eventuali riscontri a quanto scritto dall'anonimo. Alla domanda se si possa trattare di una persona vicina ai Servizi segreti, come si dice in ambiente giudiziario, Messineo replica: "Non sono in grado di rispondere".
Adnkronos
