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polizia-macchine-web13 dicembre 2012
Palermo. Con l'accusa di avere imposto il 'pizzo' ad alcuni imprenditori edili dell'agrigentino la Squadra mobile di Agrigento nella notte ha arrestato sei persone. Tre di loro sono finiti in carcere egli altri tre agli arresti domiciliari. Le ordinanze sono state firmate dal gip del tribunale di Palermo su richiesta del pm della Dda Rita Fulantelli. Gli indagati sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ed intestazione fittizia di beni. Tutti gli arrestati sono di Licata (Agrigento). L'operazione e' stata denominata in codice ''Ouster'', cioe' ''Imposizione'' o anche il tentativo di estromettere il titolare di un'azienda per appropriarsene. I dettagli dell'operaizone sarannoresi noti nel corso di una conferenza stampa, alle 11, nei locali della questura di Agrigento.


Stanchi delle vessazioni subite e delle imposizione di 'pizzo' continuo, anche con la minaccia, alcuni degli imprenditori vittime degli estorsori arrestati all'alba di oggi dagli uomini della Squadra mobile di Agrigento, hanno denunciato i loro aguzzini. E' quanto emerge dall'operazione 'Ouster' che ha portato all'arresto di sei persone per estorsione aggravata.

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