3 dicembre 2012
Palermo. "Rosario Pio Cattafi va ascoltato oggi in udienza non come indagato di procedimento connesso ma come testimone assistito".
Lo ha chiesto il pm Antonino Di Matteo all'inizio dell'udienza del processo a carico del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu, imputati per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra per la mancata cattura del boss Bernardo Provenzano. "Va sentito come teste - spiega il magistrato - in quanto i fatti contestati a Cattafi dalla Procura di Messina e i fatti contestati agli imputati del processo non c'e' profilo di stretta connessione". Citato dall'accusa, Cattafi dovrà raccontare ai pm i suoi rapporti con Francesco Di Maggio, ex vicecapo del Dap sulla cosiddetta trattativa tra Stato e mafia.
Adnkronos
