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polizia-web2La polizia sequestra tre societa' per intestazione fittizia di beni. Arrestati tre fratelli Ercolano e Enzo Santapaola
17 ottobre 2012
Catania. Agenti della Squadra mobile della Questura di Catania hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di quattro elementi di spicco di cosa nostra e di un incensurato nell'ambito di un'operazione contro l'intestazione fittizia di beni. Il provvedimento, emesso dal gip Luigi Barone, riguarda i fratelli Aldo, Mario e Salvatore Ercolano, di 38, 36 e 34 anni, figli di Sebastiano e nipoti di Giuseppe; Vincenzo Salvatore Santapaola, di 43 anni, figlio del capomafia ergastolano Benedetto; l'incensurato Pierluigi Di Paola, di 40 anni, sposato con una figlia di Sebastiano D'Emanuele, quest'ultimo cognato di Salvatore Santapaola, fratello di 'Nitto'. Nell'ambito della stessa operazione, la Polizia ha eseguito il sequestro preventivo di tre societa'. Le indagini, che si sono avvalse di intercettazioni ambientali, sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania.

ARRESTATO ALLERUZZO, STORICO BOSS PENTITO CATANESE - Il boss Giuseppe Alleruzzo, 77 anni, è stato arrestato da Carabinieri del Comando provinciale di Catania a Paternò. L'anziano capomafia è stato trovato in possesso di un arsenale che è stato sequestrato. Gli investigatori ritengono stesse per ricostruire il suo clan decimato da operazioni antimafia della Procura di Catania. Alleruzzo, capo dell'omonima 'famiglia' di Paternò, è stato uno dei pentiti storici dei clan catanesi: iniziò la sua collaborazione l'11 agosto del 1987, dopo avere visto il cadavere della moglie Lucia Anastasi, uccisa nell'ambito di una faida tra cosche rivali nel Catanese. Dieci giorni più tardi fu assassinato suo figlio Santo. Il 'pentimento' di Alleruzzo non é stato esente da ripensamenti, con accuse ritrattate e poi riconfermate. Le indagini dei carabinieri sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Catania.

ANSA

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