Un appuntamento con la memoria storica e l’impegno civile quello che si terrà mercoledì 4 marzo 2026, alle ore 17:30, presso il Palazzo della Cultura (ex Villa Ragno) a Santa Teresa di Riva (ME).
L’evento, organizzato dall’Associazione "Amici di Onofrio Zappalà" in collaborazione con il Comune di Santa Teresa di Riva e l’UNITRE (Università delle Tre Età), vedrà come ospite d’eccezione Giovanni Paparcuri.
Definito "l'uomo delle tre vite", Paparcuri è una figura simbolo della lotta alla criminalità organizzata. Sopravvissuto alla strage di via Pipitone Federico del 29 luglio 1983 — l'attentato in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, due agenti della scorta e il portiere dello stabile — Paparcuri divenne in seguito il collaboratore stretto dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Fu proprio grazie al suo lavoro tecnico e informatico che nacque il primo database del Maxiprocesso, uno strumento fondamentale che permise ai magistrati di gestire l'immensa mole di dati necessaria per colpire i vertici di Cosa Nostra.
L'incontro rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza e per i giovani di ascoltare la testimonianza diretta di chi ha vissuto in prima linea una delle stagioni più drammatiche e, al contempo, eroiche della storia d'Italia. Attraverso il racconto di Paparcuri, i nomi di Chinnici, Falcone e Borsellino usciranno dalle pagine dei libri di storia per farsi memoria viva.
