Il procuratore di Caltanissetta Salvatore De Luca ha definito “carta straccia” le dichiarazioni di Alberto Lo Cicero, paragonando la sua figura a quella di Vincenzo Scarantino, coinvolto nel depistaggio sulle indagini per l'attentato al giudice Borsellino. De Luca ha dedicato ampia parte dell'intervento a rispondere alle ricostruzioni diffuse da Report sul filone della pista nera, che ipotizza il coinvolgimento di Stefano Delle Chiaie nelle stragi del 1992. Ha aggiunto che la presenza di Delle Chiaie a Capaci resta un aspetto non chiarito. Riferendosi alla trasmissione Report e all'intervista al luogotenente dei carabinieri Walter Giustini, De Luca ha spiegato che Giustini ha riferito di aver appreso da Lo Cicero di aver visto Stefano Delle Chiaie a Capaci. Si tratta di una notizia interessante come punto di partenza, ma il suo peso può variare: diversa rilevanza se Delle Chiaie fosse stato visto in contesti ordinari o invece in prossimità del luogo dell'attentato mentre posizionava esplosivo.
ARTICOLI CORRELATI
Audizione di Salvatore De Luca 'sconcertante'. Altra saracinesca su verità scottanti
Mafia-appalti e pista nera, audizione vergognosa del procuratore De Luca all'antimafia
di Giorgio Bongiovanni
Dopo Report, Martorana: ''Vidi Delle Chiaie. Ancora non sono stato sentito da Procure''
Caltanissetta, procuratore De Luca: eversione nera? Nessuna pista è stata chiusa
Sulla scomparsa dell'agenda rossa indagate la figlia e la moglie di La Barbera
Lettera aperta alla Procura di Caltanissetta
De Luca all'Antimafia: presenza Delle Chiaie a Capaci questione irrisolta
- Dettagli
- AMDuemila
