Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Dal 10 al 12 gennaio si terranno tra San Cipirello e San Giuseppe Jato una serie di iniziative dedicate alla memoria di Giuseppe Di Matteo, assassinato dalla mafia a soli 14 anni, nel 1996. A trent’anni da quell’atroce delitto, Libera e il Presidio Libera Valle dello Jato “Giuseppe Di Matteo e Mario Nicosia” promuovono momenti di riflessione, partecipazione e impegno civile per rinnovare una responsabilità collettiva che guarda al presente e al futuro. 

Ricordare Giuseppe Di Matteo significa riaffermare con forza che la memoria non è solo un esercizio commemorativo, ma un atto di giustizia e di impegno quotidiano contro ogni forma di violenza mafiosa, in particolare quando colpisce i più fragili. 

Il programma delle iniziative prenderà il via sabato 10 gennaio a San Cipirello, alle ore 9:30, presso il Centro di Aggregazione Giovanile “Falcone e Borsellino”, con l’iniziativa “Generazioni in gioco – In memoria di Giuseppe Di Matteo”, a cura dell’Associazione Kaleidos, rivolta alle giovani generazioni.

Domenica 11 gennaio a San Giuseppe Jato, alle ore 10:00, si svolgerà la deposizione della corona di fiori e la cerimonia di commemorazione presso il Giardino della Memoria. Alle ore 11:30, nella Chiesa SS. Redentore e S. Nicolò, sarà celebrata una Santa Messa in suffragio di Giuseppe Di Matteo e di tutti i bambini vittime di mafia. La giornata si concluderà alle ore 12:45 in Piazza Falcone e Borsellino, con la scopertura di una targa in memoria di Giuseppe Di Matteo. 

Le iniziative si concluderanno Lunedì 12 gennaio a San Giuseppe Jato, alle ore 10:00, presso l’Auditorium della Scuola Media Riccobono, con un momento di incontro e confronto che coinvolgerà associazioni, scuole e istituzioni, per ribadire l’importanza della memoria come strumento di educazione, responsabilità e cambiamento. 

Un ringraziamento va al Presidio Libera Valle dello Jato, alle associazioni, alle scuole, alle istituzioni, alla Chiesa e a tutte le realtà territoriali che, con impegno e dedizione, hanno contribuito alla realizzazione di questi momenti di memoria e partecipazione collettiva. 

Ricordare Giuseppe Di Matteo oggi significa scegliere da che parte stare: dalla parte della vita, della giustizia e di una comunità che non smette di lottare per un futuro libero dalle mafie. 

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos