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Brancaccio, 22 settembre 2022. Il Centro di Accoglienza Padre Nostro fondato dal Beato Giuseppe Puglisi, grazie alla sinergia che ha saputo instaurare con enti pubblici e privati in questi 29 anni, che hanno a loro volta sposato la causa del Centro e del suo fondatore, è riuscito a fissare un altro tassello a completamento dei sogni che furono del Beato Puglisi.

Grazie al finanziamento e al contributo sul campo della "GVM Care & Research", di cui fa parte il Maria Eleonora Hospital di Palermo, è stato presentato il progetto "Poliambulatorio di prossimità a Brancaccio" presso i locali di via San Ciro 23 A/B/C/D, limitrofi al Centro Polivalente Sportivo “Padre Pino Puglisi e Padre Massimiliano Kolbe”. Già 29 anni fa, con l’arrivo a Brancaccio, Puglisi, rendendosi conto delle reali condizioni in cui versava la gente del quartiere, era stato precursore della necessità di attivare un centro di servizi che andasse incontro alla gente che viveva ai margini della società. Da qui nacque il suo progetto: un polo parrocchiale con attorno tutti i servizi di prima necessità, tra cui quello della sanità di prossimità, di cui si sente parlare oggi. E proprio per testimoniare quel desiderio così forte di riuscire in quell’intento, Maurizio Artale ha voluto condivedere con gli intervenuti l’intervista del Beato su canale 46, evidenziandone successivamente la pacatezza del suo enuciare la sua visione profetica.


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Tra gli intervenuti, in ordine: Giuseppe Rogo, Amministratore Delegato del Gruppo Maria Eleonora, che ha manifestato l’entusiasmo di tutto il gruppo sanitario, in particolare dei medici pronti a operare nel territorio; l’Arch. Cristian Rocchi, progettista del poliambulatorio, che ha evidenziato come questa struttura rappresenterà un’attività integrata con quelle del Centro Padre Nostro; Rosy Pennino, Assessora alle Attività Sociali, che ha rimarcato quanto sia importante l’esempio che il Centro ha dato a questa città attivando ogni anno, in concomitanza alle giornate delle memoria in ricordo del Beato Puglisi, con azioni concrete per i bisogni degli ultimi per riaffermare i valori della legalità; Giuseppe Forlani, Prefetto di Palermo, ha ricordato l’importanza del “diritto” dei cittadini per contrastare la mafia, ricordato durante la commemorazione del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e di come la nascita di questo poliambulatoria ne sia prova concreta.
Infine, i ringraziamenti da parte dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine: Il Questore di Palermo Leopoldo Laricchia, il Comandante provinciale di Palermo dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe De Liso, il Comandante della Guardia di Finanza di Palermo Domenico Napoletano, che si sono congratulati per il l’operato che il Centro di Accoglienza Padre Nostro mette a disposizione quotidianamente nel territorio di Brancaccio, rendendosi disponibili e vicini in qualsiasi momento e per qualsiasi evenienza.

A chiusura dei lavori, il Prefetto, che già aveva conosciuto altre realtà del Centro, ha espresso il desiderio di visitare il limitrofo Centro Polivalente Sportivo. Il presidente Maurizio Artale e alcuni volontari lo hanno accompagnato presentandogli la struttura e le attività che coinvolgono bambini, giovani e adolescenti.

Tratto da: centropadrenostro.it

In foto di copertina: Maurizio Artale, presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro

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