A trent'anni dalla Strage di Capaci, il Salento ricorda Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, poliziotto originario di Calimera, in provincia di Lecce, vittima della strage di Capaci. Al via da oggi, fino al 10 settembre prossimo, la maratona della legalità con l'arrivo a Calimera della Quarto Savona 15, i resti della Fiat Croma saltata in aria per prima il 23 maggio 1992. Montinaro avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 8 ottobre, giorno in cui la manifestazione, organizzata dalla sorella Matilde Montinaro entrerà nel vivo, alla presenza del vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, Maria Luisa Pellizzari. La teca con l'auto, accompagnata dal figlio del poliziotto, Giovanni Montinaro, sarà esposta e visibile al pubblico dalle 19 di oggi in piazza del Sole. "Questo progetto - spiega Matilde Montinaro - è nato dal condiviso desiderio di tenere viva la Memoria di Antonio e di tutte le vittime di mafia pugliesi. Questo lungo e impegnativo percorso si conclude con il ritorno in Salento della teca contenente la Quarto Savona 15 e l'8 settembre, giorno in cui Antonio avrebbe compiuto 60 anni, si terra' un incontro pubblico proprio nella piazza dove Antonio ha giocato e sognato, vivendo un'infanzia semplice, ma piena di vita”. “Ci ritroveremo tutti attorno alla teca, quella teca che e' certamente segno tangibile della distruzione e del dolore che hanno causato le stragi di mafia del '92, ma vogliamo anche - conclude - che sia il simbolo della vita che corre e non si ferma".

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