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"I semi del '92", è questo il nome del documentario prodotto della casa editrice Palumbo, curato da Salvatore Cusimano già inviato e direttore della sede siciliana della Rai, che sarà presentato sul proprio sito (www.palumboeditore.it) a partire dal 9 maggio. La data coincide simbolicamente con l'anniversario dell'uccisione di Peppino Impastato, il giovane militante di sinistra che attaccava la Mafia e, dice Cusimano, "ha insegnato a seguire i cento passi verso la liberazione". Il docufilm segue un altro documentario di Cusimano, "Nella terra degli infedeli", sui metodi di indagine di Giovanni Falcone. Da lì Cusimano ha ripreso il suo viaggio nella stagione delle stragi politico-mafiose.
Quelle stragi che a trent'anni di distanza sollevano domande ancora domande sui mandanti e sugli esecutori, provocando riflessioni anche su ciò che quella stagione del terrore ha suscitato.
Ad accompagnare questo percorso ci saranno il consigliere togato Nino Di Matteo, il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, il sindaco Leoluca Orlando, il giornalista e scrittore Saverio Lodato e lo psicoterapeuta Girolamo Lo Verso. "I semi del '92" tenta di dare una risposta alla domanda su cosa abbia generato quella stagione di terrore, cosa sia germinato nella società dopo il tremendo dolore di quelle esplosioni. Per avere una risposta Salvatore Cusimano ha incontrato quanti, nel mondo del volontariato, della chiesa, nelle periferie, nella scuola hanno raccolto la sfida e i richiami all'impegno di dalla Chiesa, Chinnici, Falcone, Borsellino, per affermare la cultura della legalità negli ambienti difficili dove la Mafia trova il suo consenso. Fra i testimoni di questa parte del documentario vi sono Mariangela Di Gangi, Mauro Billetta, Antonietta Fazio, Antonella Di Bartolo, Roberta Gatani e gli studenti del liceo linguistico Ninni Cassarà. "Nel trentennale delle stragi di Mafia del '92 - dice Giorgio Palumbo, titolare col fratello Mario della casa editrice - abbiamo voluto offrire un contributo di riflessione rivolto in primo luogo alle scuole, per consentire alle giovani generazioni di comprendere quei tragici avvenimenti. La casa editrice è convinta che certe ricorrenze che hanno segnato profondamente la vita e la storia del nostro Paese debbano diventare occasioni di comune riflessione e non semplici date da celebrare nel calendario".

Guarda i docufilm: "I semi del '92" - "Nella terra degli infedeli"

Foto originale © Shobha

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