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Giovedì 23 dicembre alle 10.30 a Parco Uditore – a Palermo – l’Associazione Libera, insieme all’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Punta Raisi ed alla Cooperativa Parco Uditore, pianteranno un albero per ricordare i 108 morti della strage aerea di Punta Raisi nel 43esimo anniversario.
Si tratta del primo simbolo che viene posto in città, nonostante i soli palermitani a perdere la vita quella notte in attesa dei soccorsi ufficiali furono oltre 30.
Si è scelto di piantare un albero di canfora, un arbusto originario dell’Asia, che fu il primo a rinascere ad Hiroshima devastata dalla seconda guerra mondiale, e di porlo a poca distanza da quello dedicato a Rita Borsellino.
Gli alberi già dal 1992 a Palermo sono diventati simbolo di rigenerazione della memoria, l’auspicio è che anche questo lo diventi, avvicinando tutti quanti vorranno conoscere questa storia rimasta piena di zone d’ombre e raccontata fino ad oggi poco e male.
L’albero infatti sarà dotato di un QR code connesso a vari siti.

ANTIMAFIADuemila
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