Il capo del Viminale avrebbe una relazione extraconiugale con la giornalista Claudia Conte, che negli ultimi anni avrebbe ricoperto incarichi non di poco conto
Nuova "bomba" a Palazzo Chigi. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi avrebbe una relazione extraconiugale con la giovane giornalista Claudia Conte, 34enne originaria di Cassino (Frosinone). A confermare questa voce è la ragazza stessa in una intervista al sito Money.it condotta da Marco Gaetani, una delle voci di Radio Atreju, l'emittente della kermesse di Fratelli d'Italia. Il ministro non ha confermato, ma non ha nemmeno negato. E quello che può sembrare semplice gossip è diventato in meno di 24 ore un caso politico, maneggiato con cautela a Palazzo Chigi, con la premier Giorgia Meloni che si è attivata subito per avere chiarezza sulla vicenda. La presidente del Consiglio e il ministro si sono infatti incontrati e quest’ultimo l’avrebbe tranquillizzata, anche se pubblicamente ha scelto di non commentare la vicenda. Sull’orizzonte non sembrano esserci grandi scossoni, tantomeno un rimpasto. Intorno alla premier si sentono sicuri: “Non sarà un nuovo caso Boccia-Sangiuliano”. Ma la questione non è da sottovalutare, come segnalano le opposizioni che sono già sul piede di guerra, perché la giornalista negli ultimi anni avrebbe avuto incarichi non di poco conto e inviti per moderazioni di eventi istituzionali. Si parla di consulenze e patrocini della polizia, la presentazione di un suo libro sponsorizzata dalla prefettura di Caltanissetta (con il prefetto in persona che le consegna sul palco il premio Gogòl), e poi, ancora, l'invito a Venezia per parlare di un documentario sui vigili del fuoco. La Stampa segnala anche “un incarico nella Scuola di perfezionamento per le forze di polizia, che si interfaccia con il ministero dell'Interno”, precisando che ambienti vicini a Piantedosi hanno fatto sapere trattarsi “solo di quattro inviti a moderare delle tavole rotonde tematiche e che il ministro non ha mai agevolato in alcun modo Conte per farle ottenere questo incarico”. Non solo. Nelle ultime ore sta anche circolando una foto di lei a Dubai festeggiando con l’amico Antonio Epifani a bordo di uno yacht di 50 metri. Antonio Epifani era anche l’amico di Amedeo Matacena (morto in circostanze poco chiare nel 2022), l’ex parlamentare di Forza Italia condannato per concorso esterno in associazione mafiosa. E latitante a Dubai proprio sullo yacht che avrebbe ospitato Conte. Una circostanza curiosa per la giornalista che nel 2021 uscì con un libro sulla lotta alla mafia: "La legge del cuore: storie di assassini, vigliacchi ed eroi". Lo stesso volume che sei mesi dopo la vacanza negli Emirati verrà presentato a Palazzo Altieri, nel cuore di Roma, con relatore proprio Matteo Piantedosi, allora ancora prefetto della Capitale. Coincidenze o convergenze. Difficile a dirsi. Ma le opposizioni pressano per avere chiarezza e cercano di trascinare in Parlamento il ministro per riferire. La segretaria del Pd Elly Schlein lo chiama “l’ennesimo scandalo” e se da una parte “dei fatti privati non interessa giustamente a nessuno di noi”, dall'altra il ministro “deve chiarire sugli incarichi di Conte”. Anche Luana Zanella, di Avs chiede di “spiegare in base a quali competenze siano stati conferiti incarichi”.
Piantedosi ha fatto sapere di non essere intervenuto e di non sapere nulla nemmeno del fatto che la giornalista avrebbe mostrato alla luce del sole il loro rapporto. Fdi fa quadrato: “Piena fiducia in Piantedosi per l’ottimo lavoro svolto”. Intanto il ministro ha dato incarico a un legale per possibili diffide contro chi sostiene ci siano stati incarichi di favore.
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