Il 6, 7 e 8 marzo in tutta Italia Libera promuove “109 piazze per la legge 109”, una mobilitazione nazionale con banchetti, incontri e iniziative per celebrare i trent’anni della legge 109/96, la norma che ha introdotto il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie.
In occasione di questo anniversario Libera rilancia il proprio impegno con la campagna “Diamo linfa al bene”, promuovendo una raccolta firme per chiedere che il 2% del Fondo Unico Giustizia venga destinato al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati, per sostenere nuovi progetti e rendere più rapido il loro utilizzo.
Anche a Palermo sono previste diverse iniziative. Tra queste sabato 7 marzo alle ore 10.30 presso ARCI EPYC si terrà “Una legge epyca! Talk & brunch per i 30 anni della legge sul riuso sociale dei beni confiscati”, un momento di confronto sul ruolo che questi spazi possono avere nel rafforzare le comunità, sostenere le realtà del territorio e creare opportunità di protagonismo giovanile.
Interverranno Valerio Bordonaro (Epyc, Arci Palermo), Emilio Miceli (Centro Pio La Torre), Valerio Tartamella (Consulta Giovanile Bagheria) e Mariangela Di Gangi (Consigliera comunale di Palermo). Modera Carmelo Pollichino di Libera Palermo.
Durante l’incontro sarà inaugurato anche un corner con i prodotti di Libera Terra, provenienti dalle cooperative che coltivano i terreni confiscati alle mafie.
In Sicilia sono 384 le realtà della società civile impegnate nella gestione di beni confiscati in 80 comuni, una rete di esperienze che genera servizi, cultura, lavoro e partecipazione nei territori.
