Il Congresso degli Stati Uniti ha varato il Halt All Lethal Trafficking of Fentanyl Act (HALT Fentanyl Act), una legge che inasprisce il controllo sulle sostanze correlate al fentanyl, classificandole come droghe di Tabella I del Controlled Substances Act. Approvata nella prima sessione del 119° Congresso, la normativa mira a frenare la diffusione di questi pericolosi oppioidi sintetici, responsabili di migliaia di morti per overdose.
Il provvedimento include nella Tabella I qualsiasi composto strutturalmente simile al fentanyl, salvo esenzioni specifiche. Le modifiche chimiche che definiscono una sostanza come “correlata al fentanyl” riguardano sostituzioni di gruppi o anelli molecolari. Il Procuratore Generale potrà pubblicare un elenco di tali sostanze, ma la loro assenza dall’elenco non ne preclude la classificazione come controllate.
Per favorire la ricerca scientifica, la legge introduce procedure semplificate. I ricercatori registrati per studi su sostanze di Tabella I o II possono avviare ricerche su nuove sostanze notificando il Procuratore Generale entro 30 giorni, specificando nome chimico, quantità e autorizzazioni. I non registrati possono richiedere la registrazione con una notifica, valutata entro 45 giorni. La normativa consente anche attività di produzione limitata per scopi di ricerca, esclusa la coltivazione di marijuana. 
La legge elimina l’obbligo di nuove ispezioni per ricercatori che studiano ulteriori sostanze della stessa tabella o di categoria superiore e permette a più ricercatori di un’istituzione di operare sotto un’unica registrazione. Inoltre, garantisce la continuità della ricerca su sostanze appena aggiunte alla Tabella I, con 90 giorni per regolarizzare la posizione. Entro un anno, l’Ispettore Generale del Dipartimento di Giustizia presenterà un rapporto sull’impatto della legge sulla ricerca.
Il HALT Fentanyl Act inasprisce le sanzioni per traffico e importazione/esportazione di sostanze correlate al fentanyl, equiparandole agli analoghi già regolamentati. Corregge inoltre errori tecnici in leggi precedenti e obbliga il Procuratore Generale a emanare regolamenti entro sei mesi, anche in forma provvisoria.
La normativa, efficace dalla data di entrata in vigore, chiarisce che le sostanze correlate al fentanyl possono essere considerate analoghi anche per reati commessi prima della sua adozione, in linea con la sentenza United States v. McCray (2018). Questo provvedimento rappresenta un passo cruciale nella lotta alla crisi degli oppioidi, rafforzando il contrasto al traffico di fentanyl e proteggendo la salute pubblica.
Fonte: Congress.gov
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