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Un cittadino messicano di 38 anni è stato condannato a 14 anni e tre mesi di carcere dal tribunale della contea di Melbourne poiché dichiarato colpevole di aver cercato di importare 300 chilogrammi di cocaina in Australia utilizzando una spedizione di cacao in polvere.
All'uomo sono stati contestati i reati di importazione e possesso di sostanze stupefacenti.
Secondo le stime degli investigatori il traffico di droga gestito dall'uomo era composto in tutto da 300mila singole spedizioni per un valore stimato di 105 milioni di dollari.
Le indagini, condotte dalla polizia federale australiana, sono iniziate nel novembre 2017 quando l'uomo è arrivato a Melbourne con un volo partito da Los Angeles.
Appena toccato il suolo australiano il cittadino messicano è stato attenzionato dalle forze dell'ordine - allertate dai cani antidroga - le quali hanno poi proceduto alla perquisizione trovando in possesso dell'uomo un piccolo quantitativo di cocaina.

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