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I cinque capi d'accusa nei confronti di Roman Nikoghosyan sono stati depositati ieri presso la corte federale di Brooklyn. L'uomo, secondo gli investigatori, è uno dei membri del violento sindacato criminale organizzato di origine eurasiatica con sede a Brooklyn denominato "KavKaz Nation". Il gruppo opera principalmente nei quartieri di Manhattan Beach e Brighton Beach occupandosi principalmente di estorsione, trasporto di beni rubati e traffico di stupefacenti. Nikoghosyan è stato arrestato a Los Angeles, in California, il 20 luglio 2021 e successivamente incriminato in un secondo momento nell'Eastern District di New York. Se condannato, l'imputato rischia fino a 20 anni di reclusione. Ad annunciare l'atto di accusa sono stati: Jacquelyn M. Kasulis, procuratore ad interim degli Stati Uniti per il distretto orientale di New York, Jacqueline Maguire, vicedirettore incaricato del Federal Bureau of Investigation, New York Field Office (FBI), e Dermot F. Shea, Commissario per il dipartimento di polizia di York City (NYPD). I membri del gruppo KavKaz si riconoscono chiamassi "Kway" o "K-way" e spesso indossano gioielli o articoli di abbigliamento con la parola "KavKaz". All'inizio del 2021, Nikoghosyan gestiva uno schema di distribuzione di narcotici in cui impiegava la vittima di uno dei suoi schemi estorsivi per trasportare pacchi contenenti marijuana. Quando la vittima ha scoperto il contenuto illecito dei pacchi e si è rifiutata di continuare a distribuire i narcotici, Nikoghosyan, con l'assistenza di alcuni sodali, ha chiesto alla vittima 10mila minacciando di pugnalarlo o di rompergli le gambe se non avesse pagato.

Foto © Tony Webster

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