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Gli agenti dell'NCA con il supporto di partner delle forze dell'ordine internazionali sono stati in grado di visualizzare una cartella etichettata "Incesto" che conteneva centinaia di video indecenti di bambini, che vanno dalla categoria A, la più grave, alla categoria C, che include video di stupri e torture di bambini appartenente a Phillip Nutt, 53 anni, di Horfield, Bristol, un ex impiegato del Ministero della Difesa il quale ha usato le sue competenze informatiche per reperire e scaricare immagini di abusi sui minori sul dark web.
A seguito della scoperta l'uomo è stato arrestato e condannato a 16 mesi di carcere.
Phillip Nutt aveva quasi 300 immagini e video indecenti sul suo telefono e computer, quando gli ufficiali della National Crime Agency lo hanno arrestato in una casa per le vacanze in Cornovaglia l'anno scorso e molti di questi video duravano anche più di due ore e mostravano la tortura e lo stupro di neonati e bambini piccoli.
L'analisi forense digitale della NCA ha scoperto che Nutt accedeva spesso al dark web e aveva una struttura di archiviazione sicura delle immagini sul suo telefono travestito da calcolatrice. Infatti in una chat con un altro utente ha dichiarato: "Ho tutto protetto e nessuno può vederlo a meno che non lo lasci sbloccato per sbaglio. Ho anche una falsa memoria per fotocamere, quindi se qualcuno chiede di vedere le mie foto, mostra foto di persone normali. Le buone sono nascoste".
In un'altra conversazione - su un'altra chat room chiamata "PedoPub" - Nutt ha discusso della sua frustrazione dovuta al lockdown, derivante dalle fatiche di non poter vedere i bambini davanti alla scuola: "Di solito passo davanti a una scuola mentre vado al lavoro e non riesco nemmeno a farlo" ha scritto aggiungendo che "tutti i piccoli intorno a me li tratto come amici e guadagno la loro fiducia".
Nutt è apparso ieri davanti alla Bristol Crown Court, dove è stato condannato a 16 mesi di carcere, dopo essersi dichiarato colpevole di possesso, fabbricazione e distribuzione di immagini indecenti in una precedente udienza.
Derek Evans, Senior Investigating Officer dell'NCA, ha dichiarato che “la condanna di Nutt serve da monito per tutti: lavoreremo con partner in tutto il mondo per salvaguardare i bambini e portare i trasgressori davanti alla Corte. Questa indagine ha identificato l'orrendo stupro di neonati e bambini molto piccoli, che veniva distribuito da Nutt, il quale ha tentato di nascondere i suoi metodi attraverso mezzi sofisticati e la sua conoscenza dei sistemi informatici. Finché la domanda di questo materiale rimarrà alta a causa di persone depravate come Nutt, continuerà a essere fornita. Questa indagine ha interrotto parte di quel ciclo e l'NCA è riuscita a incarcerare qualcuno che rappresentava una minaccia significativa per i bambini".

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