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La donna si sarebbe però rifiutata di dire dove sono nascosti per non danneggiare Hillary Clinton

Ghislaine Maxwell, la compagna dal finanziere di Manhattan morto in condizioni poco chiare in carcere dopo lo scandalo sugli abusi sessuali, avrebbe ammesso l'esistenza di registrazioni video di Donald Trump e Bill Clinton. Secondo quanto riportato dal produttore di 60 Minutes Ira Rosen nel suo libro di memorie 'Ticking Clock', Maxwell gli avrebbe detto nel 2016 - prima delle elezioni americane - che i video di Trump e Clinton esistono senza però rivelargli dove sono nascosti, riferisce il Daily News Maxwell, la complice di Jeffrey Epstein e sostenitrice di Hillary Clinton, avrebbe rifiutato di localizzarli perché "se prendete i video di Trump dovete prendere anche quelli di Bill Clinton", e questo avrebbe potuto danneggiare Hillary.

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