Un luogo sicuro e riservato per denunciare, capire i propri diritti e trovare aiuto immediatamente
È online da oggi Help4U, la nuova piattaforma digitale realizzata da Europol in collaborazione con Centric (Centre of Excellence in Terrorism, Resilience, Intelligence and Organised Crime Research) per sostenere bambini e adolescenti che subiscono violenze sessuali o molestie in rete. Progettata insieme ai diretti interessati – centinaia di ragazzi tra gli 11 e i 17 anni di tutta Europa – Help4U è semplice, anonima e accessibile da smartphone, tablet o computer. Basta un clic per trovare informazioni chiare sui propri diritti, consigli pratici su cosa fare e la possibilità di essere messi in contatto con operatori specializzati nel proprio Paese.
"I bambini e i giovani meritano di essere al sicuro e sostenuti sia online che offline", ha dichiarato Catherine De Bolle, Direttrice Esecutiva di Europol. "Help4U offre a loro – e a chi li protegge – informazioni chiare, affidabili e accesso all’aiuto quando è più necessario. È un esempio concreto di come la cooperazione europea possa fare davvero la differenza per le vittime".
Il professor Babak Akhgar, direttore di CENTRIC, ha aggiunto: "Abbiamo costruito questa piattaforma ponendo al centro la sicurezza, la privacy e la fiducia dei ragazzi. I contenuti sono stati scritti con loro e per loro: niente linguaggio burocratico, solo parole che si capiscono al primo colpo".
Come funziona
- Testi brevi e chiari, adatti anche ai più piccoli
- Possibilità di leggere da soli, chattare in forma anonima o trovare il centro di assistenza più vicino
- Sezione dedicata a genitori, insegnanti e operatori con linee guida e materiali formativi
- Traduzione automatica in 24 lingue ufficiali dell’UE
Spesso le vittime non sono pronte a parlare subito con un adulto. Cercano prima risposte online, da sole, nel cuore della notte. Help4U è pensata proprio per quel momento: dare informazioni corrette e sicure quando il coraggio di chiedere aiuto è ancora fragile.
Un progetto che cresce
Partita come progetto pilota in Belgio, Germania, Irlanda, Paesi Bassi e Slovenia, la piattaforma è già attiva in 14 Paesi: si sono aggiunti Bulgaria, Cipro, Croazia, Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo, Spagna e Romania. Nel 2026 entreranno altri Stati membri.
In Italia il punto di riferimento è la Polizia di Stato – Poste e Comunicazioni, che gestisce anche il numero gratuito 43002 per le segnalazioni di immagini e video di minori vittime di abuso. Secondo i dati Europol, nel 2024 sono state identificate oltre 1,2 milioni di immagini e video di abusi sessuali su minori circolanti in Europa, con un aumento del 25% rispetto all’anno precedente. Troppo spesso i ragazzi non sanno a chi rivolgersi o temono di non essere creduti.
"Se qualcuno online ti fa sentire a disagio, condivide tue foto senza permesso o ti chiede cose che non ti sembrano giuste, Help4U è qui per te", è il messaggio che appare in homepage.
