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salvini matteo e giuseppe bellachioma foto facebookIn un post su Facebook, poi rimosso, l'attacco di Giuseppe Bellachioma che riprende le parole del vicepremier sul braccio di ferro legato alla nave Diciotti
Roma. "Messaggio da parte della Lega Abruzzo: se toccate il Capitano vi veniamo a prendere sotto casa..occhio!!!". Il Capitano in questione è il leader della Lega Matteo Salvini, il destinatario del post del deputato leghista, eletto in Abruzzo, Giuseppe Bellachioma è la magistratura.
Rimosso dal profilo personale, il post è stato invece lasciato nella pagina dedicata al politico abruzzese.
Quello su Facebook è un attacco, che suona come minaccia, che segue al duro scontro di queste ore sullo sbarco dei 150 migranti a bordo della nave Diciotti, ferma nel porto di Catania. Bellachioma nel suo post riprende le parole del vicepremier di ieri sera: "pare che per la nave Diciotti, ferma nel porto di Catania, la Procura stia indagando “ignoti” per “trattenimento illecito” e sequestro di persona. Nessun ignoto, INDAGATE ME! Sono io che non voglio che altri CLANDESTINI (questo sono nella maggioranza dei casi) sbarchino in Italia. Se mi arrestano, mi venite a trovare Amici?".
Durissima la replica dell'Associazione Nazionale Magistrati: "Si tratta di una azione di una inaudita gravità che rappresenta un inaccettabile tentativo di interferire nella attività dei magistrati impegnati nella delicata vicenda. È un fatto senza precedenti, tenuto conto della provenienza da un parlamentare, da chi dovrebbe rispettare l'attività che svolgono tutte le Istituzioni, tra esse la magistratura. L'ANM respinge ogni tentativo di interferenza e di intimidazione, assicurando che tutti i magistrati svolgono e continueranno a svolgere i propri compiti rispondendo esclusivamente alla legge, per cui ogni tentativo di condizionamento sarà vano".
E mentre il ministro ribadisce di "avere la coscienza pulita" e di non temere quindi eventuali interventi del Quirinale, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) e l'Oim, l'organizzazione internzionale per le Migrazioni, esortano il governo italiano a consentire ai 150 migranti a bordo della nave costiera italiana Diciotti di sbarcare. Ieri sera dalla nave sono stati fatti scendere 27 minori non accompagnati.



repubblica.it

Foto da Facebook

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