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Sono state 101 le donne vittime di femminicidio tra gennaio e novembre 2021 in Bolivia dove si sono verificati anche 40 infanticidi. Lo ha riferito il procuratore generale Juan Lanchipa: "Nel 2020 abbiamo avuto 113 casi e speriamo di non raggiungere anche quest'anno quella cifra drammatica". Le regioni di La Paz, Santa Cruz e Cochabamba sono tra le più popolate del Paese e che hanno registrato il maggior numero di femminicidi, rispettivamente con 39, 16 e 15, secondo il rapporto di la Procura. La regione andina di Potosì ha riportato altri 10 casi, Oruro ne ha avuto 9, Chuquisaca 5, Beni 3, Tarija 3 e Pando uno, secondo la stessa fonte. Il caso più recente è stato segnalato il 29 novembre nella città di El Alto, vicino a La Paz, dove una donna di 44 anni è morta per "broncoaspirazione, lesioni ai centri cerebrali superiori, trauma cranico e facciale chiusi causati da colpi multipli alla testa e il volto", ha indicato la Procura. Il principale sospettato è il suo compagno, ora in stato di arresto. Per quanto riguarda gli infanticidi, Lanchipa ha ricordato che l'anno scorso ne erano stati segnalati 51.

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