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Gli Usa danno il benvenuto all'annuncio della ripresa dei negoziati per salvare l'accordo sul nucleare iraniano e sostengono che se i dirigenti di Teheran "sono seri" è "possibile arrivare rapidamente ad una intesa e attuarla altrettanto rapidamente". A dirlo è stato il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price (in foto), assicurando che resta ancora "in sospeso" un "numero relativamente limitato di questioni".
I colloqui per la ripresa dell'accordo del 2015 sul nucleare iraniano riprenderanno il 29 novembre a Vienna. I negoziati, iniziati ad aprile, avevano subito una fase di stallo a seguito dell'elezione del nuovo presidente iraniano, il 'falco' Ebrahim Raisi.
Ai colloqui, ha detto il vice responsabile della politica estera europea Enrique Mora, parteciperanno i rappresentanti di Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito e Iran. La data del 29 novembre è stata confermata su Twitter dal ministero degli Esteri iraniano.

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