Colin Powell, ex segretario di Stato americano nell’amministrazione di George W. Bush, è morto per complicazioni dovute al Covid, aveva 84 anni. A dare l’annuncio del decesso dell’ex membro dell’amministrazione di Bush è stata la famiglia con un post su Facebook: “Il generale Powell, ex segretario di Stato e capo degli Stati Maggiori Riuniti, è morto questa mattina a causa di complicazioni legate al Covid. Abbiamo perso uno straordinario e affettuoso marito, padre, nonno ed un grande americano”, si legge nel messaggio in cui i familiari hanno voluto precisare che Powell era pienamente vaccinato.
Celebre è stato il suo intervento al Consiglio di Sicurezza dell’Onu - il 5 febbraio 2003 - in cui aveva denunciato l’Iraq come produttore di antrace e di armi biologiche, presentando le cosiddette “prove” sulle attività pericolosa di Saddam. “Non posso dirvi tutto ciò che sappiamo”, aveva detto Powell. “Ma posso dirvi che l’insieme delle cose venute alla luce nel corso degli anni è molto preoccupante. I fatti e i comportamenti dimostrano come Saddam Hussein e il suo regime nascondano i loro tentativi di produrre più armi di distruzione di massa”.
Quattro mesi dopo, uno dei capi degli ispettori del consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite aveva dichiarato nel rapporto all’Onu che “non ci sono prove di programmi di armamenti segreti dell’Iraq” smentendo le affermazioni di Powell.
Anni dopo lo stesso segretario di Stato aveva riconosciuto che quel discorso sarebbe rimasto per sempre una macchia nella sua carriera. “Avrebbe consigliato l’invasione dell’Iraq se avesse saputo che Saddam non possedeva quelle armi?”, chiese nel 2004 il Washington Post all’allora capo della diplomazia statunitense, che fu costretto a rispondere: “Non lo so, la presenza degli arsenali costituì l’ultimo tassello che lo rese un pericolo reale e immediato per la regione e per il mondo. L’assenza degli arsenali cambia il calcolo politico, cambia la risposta che si dà”. Nel 2008, ormai allontanatosi dal partito repubblicano, appoggiò la candidatura di Barack Obama alla Casa Bianca.
Foto © Imagoeconomica
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