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Negli ultimi mesi i trafficanti di esseri umani in Siria hanno utilizzato sempre più spesso l'app di social media TikTok per pubblicizzare i loro servizi. I video - ovviamente fraudolenti - ritraggono viaggi su auto lussuose che passano indisturbate attraverso i posti di blocco che punteggiano l'autostrada tra Damasco e Beirut e pagando una cifra di $ 3.000 è possibile anche passare dalla Grecia per una vacanza prima di arrivare in Europa.
"La nostra credibilità è il segreto del nostro successo", si vanta un 'organizzatore' di questi viaggi in un video, il quale nei minuti successivi mostra un autista che sembra indossare una tuta militare con sotto scritto il testo "da Homs a Beirut e ritorno".
Gli operatori della nota app nel momento cui l'account è stato scoperto si sono adoperati subito per chiuderlo.
Secondo i dati dell'UNHCR, dal 2011 la guerra civile in Siria ha provocato lo sfollamento esterno di oltre 6,6 milioni di persone, di cui circa 5,5 milioni hanno trovato rifugio nei paesi vicini, tra cui Turchia, Libano, Giordania e Iraq.
Il Libano, che ospita oltre 850.000 rifugiati, negli ultimi anni ha inasprito le restrizioni all'ingresso nel Paese dei siriani, che ora devono soddisfare determinati criteri per ottenere un visto temporaneo.
Al fine di investigare sull'attività criminosa alcuni giornalisti dell'OCCRP (Organized Crime and Corruption Reporting Project) hanno contattato gli operatori di questo 'servizio' per farsi prenotare un viaggio da Damasco a Beirut il cui valore comunicato è di 250 dollari. Il trafficante ha precisato che il servizio era disponibile per le persone ricercate per l'arruolamento militare o per le forze di riserva, ma non per coloro che hanno disertato i militari o membri dell'opposizione.
Karam Shaar, un analista politico del Middle East Institute, ha detto che la pubblicità sui social media, come TikTok, indica quanto siano diventate sistematiche le operazioni dei trafficanti: "Ci sono una serie di accordi che devono essere presi tra le persone associate al regime siriano per far passare una persona attraverso il confine, in modo che si chiuda un occhio sulla persona che viene fatta passare e sull'autista che effettua la consegna".

Foto © Freedom House public Domain Mark 1.0

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