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Attesa dopo aperture Usa e ottimismo Rohani su revoca sanzioni

Nuovo round stamani a Vienna dei negoziati sul ritorno degli Usa all'accordo sul nucleare iraniano (Jcpoa). I colloqui della commissione congiunta, iniziati da un mese, coinvolgono rappresentanti della Repubblica islamica e dei 4+1 (Francia, Germania, Regno Unito, Russia e Cina), con la mediazione dell'Ue, mentre gli Stati Uniti continueranno a seguire gli sviluppi in un tavolo parallelo. La tornata di colloqui è stata preceduta da diverse aperture delle parti, che tuttavia restano prudenti sull'esito e le tempistiche. Il Dipartimento di Stato americano non ha escluso il raggiungimento di un'intesa prima della cruciale scadenza delle presidenziali del 18 giugno in Iran, mentre secondo la Cnn il presidente Joe Biden sarebbe pronto a un primo sblocco di un miliardo di dollari di fondi nella forma di aiuti umanitari. Nei giorni scorsi il presidente iraniano Hassan Rohani (in foto) ha annunciato come prossimo il possibile accordo sulla rimozione delle sanzioni Usa. Ottimismo è stato inoltre espresso nelle scorse ore dal rappresentate russo ai colloqui, l'ambasciatore Mikhail Ulyanov, che ha ipotizzato che possa trattarsi del round "conclusivo" delle trattative. Sul tavolo potrebbe esserci anche uno scambio di prigionieri tra Teheran e Washington, anche se entrambi hanno smentito legami diretti con i colloqui sul nucleare.

Foto © Imagoeconomica

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