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L’ex capo di gabinetto del governo maltese Muscat, Keith Schembri, arrestato assieme ad altre 10 persone per una vicenda di corruzione che sui media maltesi viene definita "senza precedenti", ha passato la notte in carcere. Dopo l'incriminazione avvenuta sabato al termine di 11 drammatiche ore di interrogatori per una serie di reati che comprendono riciclaggio, associazione a delinquere, frode, corruzione, falsa testimonianza e falsificazione di prove, la presidente della Corte Charmaine Galea ha respinto tutte le richieste di libertà su cauzione per il rischio di fuga e di inquinamento delle prove. La Procura, rappresentata dal magistrato Elaine Mercieca Rizzo, ha sottolineato che gli accusati - a cominciare da Schembri - non solo avevano i mezzi per fuggire ma anche accesso ad un "oscuro sistema finanziario" e che "hanno dimostrato propensione ad ostacolare la giustizia quando hanno falsificato documenti e fatto dichiarazioni mendaci alle autorità statali". Con Schembri, 45 anni, titolare di un piccolo impero economico che partendo dal business della stampa di quotidiani include attività finanziarie, immobiliari e di import-export, sono finiti in carcere il padre Alfio (72, presidente della capogruppo, Kasko Holding Ltd.), i suoi soci e collaboratori Malcolm Scerri, 54, e Robert Zammit, 39. Il tribunale ha respinto la libertà su cauzione anche per Karl Cini, Brian Tonna, Katrin Bondin Carter e Manuel Castagna, i quattro partner della società di consulenza Nexia BT. Quest'ultima, che creò il sistema di società offshore rivelato dalle Panama Papers su cui indagava Daphne Caruana Galizia, è coinvolta con Schembri anche in un parallelo caso di corruzione legato alla vendita dei passaporti maltesi.
Le altre persone incriminate sono l'ex direttore operativo della Allied Press (la società editoriale che pubblica il Times of Malta), Vincent Buhagiar, ed i proprietari di una società maltese di investimenti, Zenith Finance, Matthew Pace (ex membro del board della Planning Authority, l'agenzia che concede i permessi edilizi a Malta) e Lorraine Falzon. Zenith Finance fino al 2018 si chiamava MFSP Financial e tra gli altri gestiva gli investimenti personali di Keith Schembri. Per il predecessore di Buhagiar, Adrian Hillman, è stata chiesta l'estradizione dal Regno Unito. L'inchiesta finalizzata ieri era partita dalla denuncia fatta dall'ex leader del Partito Nazionalista, Simon Busuttil, basata su informazioni nelle mani di Daphne Caruana Galizia, secondo le quali tra il 2010 ed il 2015 Schembri aveva trasferito 650mila euro su conti offshore ai responsabili della Allied Press dopo che la sua Kasko aveva vinto l'appalto per la stampa del quotidiano.

Foto © Imagoeconomica

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