Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

"I fatti dimostrano che contenere la Cina è una missione impossibile". Con queste parole il portavoce del ministero della Difesa cinese, Wu Qian ha ammonito gli Stati Uniti che da giorni stanno lavorando al rafforzamento delle sue alleanze asiatiche.
"Le relazioni militari cino-americane sono attualmente a un nuovo punto di partenza storico" con l'arrivo dell'amministrazione Biden, ha aggiunto Wu in una conferenza stampa online, esortando gli Stati Uniti ad adottare una "mentalità non conflittuale, reciprocamente rispettosa e vantaggiosa per tutti".
Le tensioni militari tra le due superpotenze sono peggiorate sotto la presidenza Trump, che ha adottato una postura più decisa sui punti critici regionali, tra Taiwan e il mar Cinese meridionale e quello orientale.
Allo stesso tempo, di recente, la Cina ha investito miliardi nel rinnovamento delle sue forze armate, in linea con le ambizioni del presidente Xi Jinping di trasformare l'Esercito popolare di liberazione (Pla) in una forza di "classe mondiale", completamente modernizzata entro il 2050. Washington è al lavoro per consolidare i legami con le nazioni asiatiche: con il presidente americano Joe Biden ha riaffermato "l'impegno incrollabile" della sua amministrazione a difesa del Giappone, comprese le isole Senkaku (amministrate da Tokyo e rivendicate da Pechino), in un colloquio telefonico avuto mercoledì con il premier Yoshihide Suga.
Il nuovo segretario Usa, Lloyd Austin III, ha anche discusso delle minacce alla sicurezza regionale in recenti chiamate con le controparti in Corea del Sud e soprattutto con Australia e India, che hanno visto un deterioramento dei legami con la Cina. In risposta, il portavoce del ministero degli esteri cinese Zhao Lijian ha liquidato oggi l'alleanza per la sicurezza Usa-Giappone come una "reliquia della Guerra Fredda" e ha affermato che le controversie nel mar Cinese meridionale dovrebbero essere risolte tra i "Paesi direttamente coinvolti", e non quelli fuori dalla regione.

Foto © Luo Shaoyang

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy