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ragazzo ferito raidIl rapporto Unama dell'Onu registra un incremento del 24% rispetto al 2015: 923 bambini sono morti e 2.598 feriti per colpa della e/o di ordigni inesplosi.

È aumentato nel corso del 2016 il numero di bambini uccisi e mutilati nella guerra in Afghanistan. A dirlo è il  rapporto pubblicato oggi, 6 febbraio 2017, dalla Missione delle Nazioni Unite di assistenza all'Afghanistan (Unama).

Solo lo scorso anno in Afghanistan sono morti o sono rimasti mutilati 11.418 civili (3.498 morti e 7.920), ossia il +3% rispetto al 2015. L’Unama, che ha notato come nel corso del 2016 c’è stato "un complessivo deterioramento nella protezione dei civili", ha aggiunto che rispetto al 2015 il numero dei morti è diminuito del 2%, mentre i feriti sono aumentati del 6%, creando quindi un aumento complessivo di vittime del 3%.

Preoccupante invece l'aumento di minori morti nel 2016. Secondo il rapporto Unama, il numero di vittime tra i bambini è aumentato del 24% - 923 sono morti, mentre 2.589 sono stati feriti -, colpiti soprattutto in zone residenziali divenute l'anno scorso terreno di guerra. Gli ordigni inesplosi disseminati sul terreno rappresentano un serio pericolo soprattutto per i bambini che sono circa l’86% delle vittime, delle quali 183 sono rimaste uccise e 426 ferite.

Da quando la Missione dell'Onu compila queste statistiche nel 2009, precisa il rapporto, i morti del conflitto sono stati 24.841 e i feriti 45.347. Nel 2016 vi è stato infine il maggior numero di vittime dal 2009 frutto di operazioni aeree. Secondo l’Onu  il 61% delle vittime del 2016 è opera di gruppi anti-governativi, soprattutto i talebani, mentre il 22% è stato causato dalle forze afghane pro-governative.

“È ora che le varie parti coinvolte in questo conflitto cessino  di perpetuare crimini di guerra e pensino al grave danno che stanno facendo le loro madri, padri, figli e le generazioni future, continuando ad alimentare questo conflitto senza fine e senza senso", ha detto Zeid Ra'ad al-Hussein, dell'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.

globalist.it

In foto: Afghanistan, ragazzo ferito da un raid aereo

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