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23 maggio 2012
New York. In occasione del 20/mo anniversario della strage di Capaci, l'Fbi dedica sul suo sito ufficiale un tributo al Giudice Falcone, definendolo «un coraggioso avversario della Mafia e uno dei primi sostenitori della cooperazione internazionale nella lotta al crimine organizzato». L'Fbi ricorda che «il 23 maggio 1992, un uomo della mafia fece esplodere una bomba sulla strada uccidendo Giovanni Falcone, sua moglie e tre agenti della sua scorta, mentre si trovavano vicino a Palermo. L'assassinio era una vendetta per tutti i criminali dell'organizzazione che Falcone aveva messo dietro le sbarre come giudice istruttore». Nel corso di una cerimonia, il direttore dell'Fbi Robert Mueller ha sottolineato come «molto prima che la parola 'globalizzazione' divenisse un termine diffuso, il giudice Falcone capì che nessun dipartimento o Paese può combattere il crimine da solo e fece infatti di tutto per coltivare rapporti forti, amicizie, qui negli Stati Uniti e altrove nel mondo». L'Fbi ricorda anche che «il legame speciale tra Fbi e Giovanni Falcone è stato forgiato decine di anni fa», con due storiche inchieste, a cui partecipò negli Usa Louis Freeh, un procuratore federale di New York City, che sarebbe poi diventato direttore dell'FBI e amico personale del giudice italiano E Freeh era presente alla cerimonia, dove affermato che la mafia ha commesso un «una grave errore di valutazione uccidendo Falcone: non ha intimorito la polizia italiana, e anzi ha fatto in modo che polizia e Fbi lavorassero insieme nell'inchiesta sul suo assassinio». Il Federal Bureau riferisce anche che alla cerimonia ha partecipato il procuratore Liliana Ferraro, «amica e collega di Falcone che ha preso il suo posto dopo il suo assassinio, e che ha detto: 'La polizia italiana e l'FBI continuano a lavorare a stretto contatto insieme contro nemici comuni. E per combattere la criminalità organizzata insieme, si utilizzano ancora molti insegnamenti di Falcone, come ad esempio l'importanza della cooperazione internazionale e la protezione dei testimoni chiave'. Il direttore Mueller ha quindi sottolineato che le relazioni che Falcone ha creato tra Polizia di Stato Italiana e Fbi «hanno dato frutti enormi in questa epoca di criminalità internazionale e il terrorismo' 'Quelle amicizie hanno stabilito lo standard per la cooperazione globale tra le forze dell'ordine.'

ANSA

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