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27 febbraio 2012
Madrid.
L'ex giudice spagnolo Baltasar Garzon è stato assolto dall'accusa di negligenza professionale nell'ambito della sua indagine sulle vittime del franchismo. Lo ha reso noto la Corte Suprema.
L'assoluzione di Garzon, con sei voti favorevoli e uno contrario, viene riferita da fonti della Corte, citate dalla stampa spagnola. L'ex magistrato era stato accusato di negligenza professionale, su istanza di due organizzazioni di estrema destra, per aver aperto un'indagine sulle vittime del franchismo, durante la guerra civile e nella successiva dittatura, senza tener conto di una amnistia varata nel 1977. Seppur assolto oggi, Garzon è stato espulso una settimana fa dalla magistratura spagnola in relazione ad un altra vicenda. Lo scorso 9 febbraio, la Corte Suprema lo ha infatti inabilitato alla professione per 11 anni per aver ordinato intercettazioni di conversazioni fra avvocati e imputati nello scandalo Guertel, una storia di corruzione in seno al Partito popolare ora al governo. Di conseguenza l'organo di autogoverno dei giudici lo ha espulso. Molto noto in Spagna e all'estero per le sue inchieste su terrorismo, violazione dei diritti umani e corruzione, Garzon viene considerato dai suoi sostenitori la vittima di una caccia alle streghe contro un magistrato scomodo.

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