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24 gennaio 2012
Madrid. La procura del Tribunale Supremo ha sollecitato oggi l'archiviazione della causa contro il giudice Baltazar Garzon per l'inchiesta sui crimini del franchismo, unendosi alle tesi della difesa del magistrato, che aveva chiesto in apertura dell'udienza la nullità del processo. Secondo il rappresentante del Pubblico Ministero, Luis Navajas, intervenuto nell'udienza odierna dedicata alle questioni preliminari, l'accusa popolare mossa dal sindacato Manos Limpias è «incapace» di sostenere da sola l'apertura del giudizio per abuso d'ufficio continuato. Il Pm ha chiesto l'archiviazione in applicazione della 'dottrina Botin', che è giurisprudenza, secondo la quale l'accusa popolare non è sufficiente per sostenere una causa in cui la Procura non presenta carichi d'accusa. Secondo il Pm, l'azione del giudice istruttore Luciano Varela è stata «assolutamente insolita» e «insostenibile». Da parte sua, l'avvocato di Manos Limpias, Joaquin Ruiz Infante, si è opposto a tutte le eccezioni preliminari presentate dal difensore di Garzon. Ha espresso «rispetto per le vittime» della repressione franchista, ma ha sostenuto che l'oggetto del processo è valutare se sia stata violata la legge e compiuto un eventuale reato di abuso d'ufficio. Il presidente del Tribunale ha sospeso l'udienza, rinviando a martedì prossimo il pronunciamento sulle questioni preliminari.

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