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Le forze dell'ordine paraguaiane hanno eseguito la distruzione di oltre 60 tonnellate di marijuana in due distinte operazioni antidroga al confine con il Brasile, nei dipartimenti di Amambay e Alto Paraná. Nel primo caso, reparti dell'Esercito e della Marina hanno incendiato 45.000 chili di sostanza stupefacente, coltivata su una superficie di 15 ettari nella località di Amaro Cué, nel comune di Pedro Juan Caballero, al confine con la città brasiliana di Ponta Porã. Il maggiore Pablo Solís ha dichiarato ai giornalisti locali che sono stati trovati oggetti personali riconducibili ai presunti autori, ora in corso di esame. Nel secondo intervento, la Procura insieme alla Polizia nazionale ha bruciato 15.240 chili di marijuana in una proprietà della Colonia Naranjito, nel dipartimento di Alto Paraná, su un'area di 5 ettari composta da due piantagioni con piante alte fino a due metri. Le autorità del Paraguay hanno descritto l'azione come un intervento rilevante contro i coltivatori che riforniscono le organizzazioni narcotrafficanti operanti tra i due Paesi.

  

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