Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

L’Associazione Vittime del Dovere apprende con profondo sconcerto che una delegazione di non parlamentari, capitanata da Rita Bernardini, presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, avrebbe fatto visita ad alcuni detenuti in regime di 41 bis, ospiti di due carceri sarde. Il tutto sarebbe stato possibile grazie a un foglio firmato dal direttore del DAP, Carlo Renoldi.

L’episodio, laddove risultasse vero, desterebbe parecchia preoccupazione in quanto minerebbe il fondamentale principio di inviolabilità del restrittivo regime di detenzione. Ancor più risulterebbe una profonda mancanza di rispetto nei confronti dei familiari di quanti sono stati barbaramente trucidati dai boss criminali e nei confronti della memoria delle stesse vittime.

L’Associazione Vittime del Dovere, che dalla sua fondazione si batte per alimentare la cultura della memoria del sacrificio delle vittime e della cultura della giustizia, non può rimanere indifferente al tentativo di destabilizzare e minare con questo modus operandi le fondamenta di un regime detentivo che è uno strumento fondamentale di contrasto alle mafie.

Si richiede pertanto un colloquio urgente con il Capo del Dap, Carlo Renoldi, così da verificare quanto accaduto e poter esprimere un punto di vista importante di cui il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria deve tenere necessariamente conto. Inoltre, si avanza una richiesta ai Parlamentari di presentare immediatamente interrogazioni in cui il Ministro della Giustizia Marta Cartabia dia contezza in Parlamento di quanto accaduto nelle carceri di massima sicurezza oltretutto alla luce delle dichiarazioni riportate all’atto della nomina del Dott. Renoldi “Vediamolo lavorare e ne riparliamo”.
Attendiamo con fiducia un riscontro su un tema fondamentale per la sicurezza del nostro Paese.

Foto: it.depositphotos.com

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos