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Al via a Brescia l'udienza del processo per rivelazione di segreto d'ufficio a Piercamillo Davigo nella vicenda dei verbali di Piero Amara sulla presunta loggia Ungheria, oggi dedicata in particolare alla testimonianza del vicepresidente del Csm David Ermini, a cui il presidente della prima sezione del tribunale di Brescia, Roberto Spanò, ha stabilito di riservare "un'udienza dedicata", per chiarire se e come Davigo, allora componente del Csm, mise al corrente alcuni colleghi dei verbali dell'interrogatorio dell'ex avvocato esterno di Eni Piero Amara, ricevuti dal pm milanese Paolo Storari (assolto in primo grado dalla stessa accusa. Sentenza contro cui la procura di Brescia ha fatto ricorso) che voleva 'denunciare' una presunta inerzia dei vertici della procura meneghina nell'indagare sulla cosiddetta loggia Ungheria. Presente in aula l'imputato Piercamillo Davigo, che ha scelto di farsi giudicare con rito ordinario in un'udienza pubblica.

Foto © Imagoeconomica

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