Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

La Corte d'appello di Caltanissetta, presieduta da Andreina Occhipinti, alla ripresa del processo sul cosiddetto Sistema Montante, che si celebra nell'aula bunker del carcere nisseno a porte chiuse, con rito abbreviato, ha respinto la richiesta avanzata dall'avvocato Giuseppe Dacquì, difensore dell'ex comandante della Guardia di Finanza di Caltanissetta Gianfranco Ardizzone, di permettere ai giornalisti di poter assistere al processo. Il legale ha motivato la sua richiesta, sostenendo che sarebbero state veicolate alla stampa, informazioni non conformi a quanto accaduto in aula. Alla richiesta, si era opposto il sostituto procuratore generale di Catania Giuseppe Lombardo. Oggi a intervenire in aula, gli avvocati del collegio difensivo. Sotto processo l'ex paladino dell'antimafia Antonello Montante e altri quattro imputati.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos