Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Sono numerose le "criticità" nel sistema attuale di reclutamento in magistratura, anche al di fuori delle disposizioni straordinarie adottate per l'emergenza Covid. A rilevarle è stato il Csm, in una risoluzione, proposta dalla Sesta Commissione e approvata oggi in plenum all'unanimità, che verrà trasmessa alla ministra della Giustizia Marta Cartabia: nel documento, in particolare, si evidenzia la necessità del "ritorno in via stabile alla prova scritta tradizionale in luogo del sintetico elaborato teorico", e si definisce "auspicabile ed urgente" il ripristino del concorso di primo grado. "Con la risoluzione di oggi - ha detto in plenum il vicepresidente del Csm David Ermini, che ha votato a favore della delibera - apriamo una pagina costruttiva: è un segnale importante perché nella magistratura c'è bisogno di gioventù e di merito. Da questo Csm deve arrivare il segnale che bisogna tornare al concorso di primo grado e ringrazio tutta la Sesta Commissione per il lavoro svolto".

Foto © Imagoeconomica

TAGS:

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy