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Enrico Laghi ai domiciliari: sequestrati 270 mila euro

Enrico Laghi, ex commissario straordinario dell'Ilva di Taranto, è finito agli arresti domiciliari per corruzione in atti giudiziari. La misura cautelare, chiesta e ottenuta dai pm di Potenza diretti dal procuratore Francesco Curcio, ha anche portato al sequestro preventivo di 270 mila euro. Il provvedimento a carico dell'ex commissario straordinario dello stabilimento siderurgico tarantino costituisce lo sviluppo del filone di indagine sull'ex Ilva che, nel giugno scorso, aveva portato ad altre 5 misure cautelari, travolgendo tra gli altri l'avvocato siciliano Piero Amara (finito in carcere) e l'ex capo della procura di Trani e Taranto, Carlo Maria Capristo, colpito da un provvedimento dell'obbligo di dimora.
L'arresto di Laghi è avvenuto all'esito di "nuovi approfondimenti investigativi" fondate - secondo quanto si è appreso - "su plurime e convergenti dichiarazioni accusatorie supportate da elementi investigativi di riscontro".

Foto © Imagoeconomica

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